Il Black vola in semifinale: abbattuto il muro del Macedonia, finisce 3-1
Marchitelli apre, Armiento versione “Gig Robot” raddoppia, Turitto chiude su rigore: primo successo ufficiale sul Macedonia dopo 16 anni. Cozzoli batte il passato, ora c’è l’Afragolese
Doveva essere la gara perfetta. E perfetta è stata.Il Black Jack supera il Macedonia per 3-1 e stacca il pass per la semifinale della Champions de Il Calcio che ci Piace. Una vittoria dal peso specifico enorme: è il primo successo contro il Macedonia in una competizione ufficiale. L’ultimo precedente vincente risaliva addirittura a 16 anni fa, in un triangolare estivo.
Cozzoli, grande ex della serata, disegna una squadra a trazione anteriore: Tangorra e Del Carmelo sugli esterni, Marchitelli unica punta, difesa di roccia con Armiento, Mazzeo e Sivo davanti ad Alex Martino, chiamato a sostituire Lorusso tra i pali.
L’approccio è feroce. La squadra di Cozzoli parte forte, martella subito la zona offensiva e dopo un paio di tentativi respinti dal portiere del Macedonia (prima Tangorra, poi Marchitelli) arriva il meritato vantaggio: proprio l'attaccante di Bari Vecchia trova il varco giusto e fa esplodere la panchina biancorossa.
Il Macedonia accusa il colpo. Il Black continua a spingere e pochi minuti più tardi arriva il raddoppio firmato Armiento, in versione “Gig Robot”: inserimento perfetto, freddezza sotto porta e 2-0. La prima frazione si chiude con il doppio vantaggio, ma la sensazione è chiara: i biancorossi avrebbero potuto dilagare.
Nella ripresa il copione non cambia. Il Macedonia fatica a contenere le ali Turitto e Del Carmelo, mentre gli scambi tra Marchitelli e Tangorra fanno male. Proprio da una discesa devastante di Del Carmelo nasce l’episodio chiave: Mincuzzi lo stende in area, calcio di rigore.
Dal dischetto si presenta Nicola Turitto, rientrato da Parigi e subito protagonista. Esecuzione impeccabile, 3-0 e gara virtualmente chiusa.
La squadra di Serafino prova a riaprirla con orgoglio e nervosismo, ma è ancora il Black a sfiorare il poker. Marchitelli si inventa un’azione da solista, salta tutti compreso il portiere, ma ritarda l’assist per Tangorra che viene murato. Poco dopo il bomber di Barivecchia si fa prendere dall’egoismo e spreca non servendo ancora Tangorra, tutto solo in area piccola.
A sei minuti dalla fine arriva la rete della bandiera del Macedonia con Iurlo. Ma il Black non trema. Martino si supera in un paio di interventi decisivi che evitano qualsiasi brivido finale. Non c’è più tempo.
I biancorossi volano in semifinale, proprio come un anno fa dove incontrò il Bdetealing. Questa volta l’avversaria sarà l’Afragolese. Il muro è stato abbattuto. Ora si sogna in grande.

