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Black campione, Traversa: “Il testa a testa con l’Oldham ci ha resi più forti. La svolta? La sconfitta contro gli Eagles ci ha uniti"

Il tecnico festeggia il terzo titolo: “Dopo quel ko pensavo fosse finita, invece è stata la scintilla”

01.03.2026 11:03

Un Saverio Traversa visibilmente soddisfatto al termine della gara contro il Quality che ha consegnato al Black il terzo titolo della sua storia dopo quelli del 2010 e 2011. Un successo dal sapore speciale anche per il tecnico biancorosso, che proprio nel 2011 faceva parte della rosa da calciatore: aveva appena 17 anni.

«Una vittoria cercata e voluta, contro tutto e tutti. È stata una competizione che ci ha visti sempre meritatamente in prima posizione con serietà e grande forza mentale», ha dichiarato l’allenatore a fine gara.

L'allenatore individua un momento chiave della stagione: «Dopo la gara contro gli Eagles si era complicato tutto. In quel momento ho pensato davvero di aver perso il campionato. In realtà, col senno di poi, la scintilla è stata proprio quella. Ci ha compattati».

Il tecnico ha poi voluto sottolineare il valore umano del gruppo: «Il merito è dei ragazzi. Un gruppo forte e coeso, che ha messo da parte l’io per il noi. Questo è stato il nostro vero punto di forza».

Infine, un passaggio sul duello che ha caratterizzato tutta la stagione: «Il testa a testa con l’Oldham ci ha dato stimoli continui e ha reso il campionato competitivo fino all’ultima giornata. Vincere così è ancora più bello».

 

Black, missione compiuta: trionfo in ES League e terzo titolo