Black Project

Correnti incanta di tacco, Tataranni da manuale. Difesa da brivido: le pagelle

L'espulsione provocata da Micunco cambia il match, Pastoressa meno spietato del solito ma c'è. Traversa predica nel deserto

18.03.2026 09:25

Non chiamatela passeggiata. Il Black stacca il pass per la Final Four abbattendo il Real Chiun con un 5-2 che, però, racconta solo a metà la sofferenza della serata biancorossa. La squadra di mister Traversa balla pericolosamente sul cornicione del pareggio, prima che l’episodio chiave – l’espulsione del numero dieci avversario – spiani la strada alla qualità dei singoli. Tra le parate di un Martino in versione altalenante e la magia finale di Correnti, il Black si regala la semifinale, ma con un monito chiaro: per la coppa servirà un’altra faccia.

MARTINO 6 – Altalena continua. Rischia di servire il "pasticciotto" pronti via, poi si riscatta con interventi salva-risultato che tengono in piedi la baracca. Croce e delizia, ma alla fine la sufficienza è meritata.

MICUNCO 6 – Pomeriggio complicato contro il "dieci" avversario che lo punta e lo salta. Lui non molla, ringhia e alla fine vince la guerra psicologica: il fallo che costa il rosso al fantasista del Real è l’episodio che spacca la partita. Strategico.

COLELLA 6 – Arriva a gara in corso e deve subito timbrare il cartellino per gli straordinari. Gli avversari sbucano da ogni parte e lui, da centrale puro, fatica a contenere i brevilinei in maglia Real. Fa quel che può con mestiere e un pizzico di affanno.

TATARANNI 7 – Prestazione da incorniciare. Ara la fascia, sfiora il gol personale dopo una cavalcata solitaria e serve a Correnti un cross che è un vero "cioccolatino" solo da scartare. Il migliore per distacco.

STRAMBELLA 7 – Il funambolo del San Paolo non tradisce. Corre per due e ha il merito pesantissimo di firmare il gol del nuovo vantaggio nel momento di massima nebbia biancorossa. Motore inarrestabile.

NOVELLI 6,5 – Anche lui soffre la velocità del Real Chiun, ma il voto lievita grazie al killer instinct: sblocca il match nel primo tempo e dà ossigeno ai suoi quando la manovra latitava.

SISTO 6 – Non è il solito frangiflutti invalicabile. Lascia troppi varchi a centrocampo e la confusione tattica della squadra lo contagia. L’impegno è il solito, encomiabile, ma la lucidità stavolta è rimasta negli spogliatoi.

DE CHIRICO 6,5 – Discorso simile a Sisto per quanto riguarda l’equilibrio, ma la firma sul tabellino dei marcatori pesa. Mezzo voto in più per il gol che mette in ghiaccio la qualificazione.

CORRENTI 6,5 – Gara in chiaroscuro, a tratti sembra quasi assente dal gioco. Poi, all'improvviso, decide di ricordare a tutti perché è il miglior giocatore del torneo: gol di tacco da cineteca su assist di Tataranni. Un lampo di classe purissima che vale il prezzo del biglietto.

PASTORESSA 6,5 – Non è la giornata di grazia per il capocannoniere. Il bomber spreca un paio di occasioni che di solito segnerebbe anche bendato e appare insolitamente confuso. Porta comunque a casa la pagnotta, ma da lui ci si aspetta sempre il colpo del KO.

ALL. TRAVERSA 6 – Aveva avvertito tutti del pericolo, ma i suoi sembravano avere ancora i tappi di spumante nelle orecchie. Prova a scuotere la squadra dalla panchina con correzioni tattiche, ma la squadra risponde a fiammate. Bravo a gestire i cambi in una serata meno brillante del solito.

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