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Black campione, il Pagellone dello Scudetto: leader, muri e bomber da 10

Dalla solidità difensiva alla coppia Correnti-Pastoressa da sogno, passando per la leadership di De Chirico e la “Cacucciolata”: tutti i voti della stagione che ha riportato il Black Jack sul tetto del campionato

04.03.2026 10:26

Una stagione intensa, combattuta fino all’ultimo, vinta con qualità e personalità. Il Black Jack conquista il titolo al termine di un percorso fatto di sacrificio, equilibrio e giocate decisive. Ecco il pagellone finale, reparto per reparto:

PORTIERI

Alex Martino 7,5
Stagione più che positiva per l’“aristocratico” tra i pali. Alterna miracoli a qualche incertezza, ma nel complesso garantisce affidabilità. La gara d’andata contro il Breda è il suo manifesto: parate decisive nei momenti chiave.

Domenico Lorusso 6,5
Chiamato in causa in poche circostanze, risponde presente. Qualche indecisione contro gli Eagles rischia di complicare la marcia, ma nel complesso fa il suo dovere.

DIFESA

Vito Colella 8,5
Un muro. Quando è concentrato sull’obiettivo diventa una certezza assoluta al centro della difesa. Simbolo la gara contro il Quality, ma le prestazioni di spessore sono state tante. Pilastro.

Christian Novelli 8
Arrivato in punta di piedi a fine ottobre, il “gigante buono” si prende la fascia e diventa una sicurezza. Tre gol pesantissimi, uno più importante dell’altro. Impatto enorme.

Saverio Micunco 8
La differenza la fa la testa. Quando resta lucido trasmette sicurezza a tutto il reparto. Un campionato da protagonista in campo e fuori. Leader silenzioso ma decisivo nei momenti chiave.

Stefano Tataranni 8
Lavoratore instancabile. Garantisce ordine e tranquillità. Si spinge poco in avanti, ma il suo campionato è solido, continuo, con la C maiuscola. 10 per la grafica inserita sul portale ufficiale del club nel post vittoria campionato.

Vincenzo Cacucciolo 8,5
Voto che vale doppio: da calciatore e da vice allenatore. Segna la doppietta della prima giornata – la famosa “Cacucciolata” – poi l’infortunio lo porta a entrare nello staff diventando collaboratore essenziale per Saverio Traversa. Dentro e fuori dal campo, fondamentale.

Simone Delle Foglie 7,5
Fuori a lungo per infortunio, rientra nel momento decisivo dimostrando affidabilità e generosità. Impegno e serietà fino all'ultimo minuto.Per le occasioni create avrebbe meritato qualche gol in più. Garanzia.

Antonio Naselli 7
Entra nella rosa dopo la pausa natalizia, gioca con continuità e sfiora la rete in campionato (poi arrivata in Elite Cup). Utile alla causa.Determinante anche fuori spronando positivamente i compagni con le sue gag divertenti. 

Enrico Strambella 8,5
La sua miglior stagione in biancorosso, superando di gran lunga quella del 2009. Alterna centrocampo e fascia sinistra con personalità, segna gol pesanti ed è spesso decisivo. lo voleva fortemente questo titolo. Trasformato.

CENTROCAMPO

Marco Sisto 8
Prende in mano il centrocampo e lavora in perfetta sintonia con Correnti: uno inventa, lui copre. Segna anche reti importanti. Duttile e intelligente. Spesso indispensabile per l'equilibrio del centrocampo.

Giuseppe De Chirico 8,5
Otto per le prestazioni, mezzo voto in più per leadership e senso di responsabilità. Storica la tripletta contro il Real Chiun che vale l’aggancio alla vetta. Ma c’è un gesto che racconta il capitano più di ogni gol: l’acqua comprata per la squadra prima delle partite, segno concreto di attenzione e generosità. Fascia meritata.

Christian Correnti 10
Visione di gioco, qualità, gol. Giocatore totale. Nei momenti decisivi prende la squadra per mano. Premiato come miglior giocatore del torneo. Con Pastoressa gioca a memoria: quando manca (vedi Eagles) si sente eccome.

ATTACCO

Luca Pastoressa 10
Gol pesantissimi, freddezza totale. Basta servirlo e la palla finisce dentro. Il dialogo con Correnti è pura bellezza calcistica. Da destra, sinistra o centro cambia poco: quando vede la porta è spietato.

Luigi Marchitelli 7,5
Generoso. Si sacrifica giocando gran parte della stagione a centrocampo, pur non essendo il suo ruolo naturale, e lo fa benissimo. Non manca il suo marchio di fabbrica: il gol. Peccato per le tre giornate di squalifica che lo costringono a vivere da fuori la gara decisiva contro il Quality.

ALLENATORE

Saverio Traversa 9
Gestisce il gruppo con esperienza, alternando bastone e carota. Tiene sempre il comando e guida la squadra nei momenti delicati. Il titolo porta anche la sua firma

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