Turitto contro tutti: “Striscioni da quattro imbecilli, non ho tradito nessuno. L'amichevole? Ci sarò”
L'ex biancorosso rompe il silenzio sull’improvvisa cessione e risponde agli striscioni comparsi dopo la vittoria del Black Jack contro il Macedonia: “Quello che ho dato per la maglia non me lo toglie nessuno”
Nicola Turitto rompe il silenzio e non le manda a dire. L’indomani della semifinale conquistata dal Black Jack, l’attaccante chiarisce la sua improvvisa cessione al Norba Mola, scatenando il web e qualche striscione apparso nella notte: “Gli striscioni? Opera di quattro imbecilli. Quello che ho dato per la maglia non me lo può togliere nessuno”
Poi racconta la sua versione dei fatti, smontando voci e speculazioni: “Ci sono state tante storie, addirittura qualcuno ha parlato di una lite con mio cognato per l’accendino che gli ho portato da Parigi. Ma secondo voi può essere verosimile? Luigi è pure contento che me ne sono andato, perché non mi sopporta”.
Sul trasferimento spiega con schiettezza: “Ho avuto l’opportunità di andare in Promozione e non potevo rifiutare. La società biancorossa ha agevolato il passaggio, dimostrando serietà. I tifosi non lo capiscono? Fatti loro. Io ho la coscienza pulita e ho dato tanto, troppo, a questa maglia”.
E aggiunge un dettaglio che farà felici tutti gli appassionati: l’amichevole che l'Airport United contro il Black Jack ci sarà, e Turitto non vede l’ora di scendere in campo. “L’amichevole? Ci sarò. È un’occasione per divertirsi, giocare e salutare chi mi ha sempre sostenuto”, chiarisce l’attaccante, che chiude con un messaggio a tutto l’ambiente: “Continuerò a seguirvi, il mio cuore batterà sempre biancorosso”.


