Scandalo Parigi: Turitto torna e regala al cognato solo un accendino. Marchitelli sbotta: "Che stretto di culo"
Atterrato in serata a Bari, l'attaccante del Black Jack è pronto per la sfida contro il Macedonia, ma a far discutere ora è il souvenir
Nicola Turitto è atterrato a Bari questa sera, pronto a tornare in campo con i biancorossi contro il Macedonia nella super sfida di domani sera alla Levante. Superata la “grana Parigi” (il romantico fine settimana di San Valentino e la partenza senza il permesso della società) tutto sembra essere ormai risolto con l'allenatore Cozzoli e la dirigenza.
Ma a tenere banco lo spogliatoio non sono le “Turittate”, bensì i souvenir riportati dalla Ville Lumière. Al presidente Monno, praticamente nulla. Ma il regalo fatto al cognato ha davvero scatenato il dibattito. Il contenuto? Un semplice accendino raffigurante la Torre Eiffel dal costo di appena cinque euro.
E qui entra in scena Luigi Marchitelli, bomber del Black Jack e cognato di Turitto: “Che delusione! Mi aspettavo la maglia del PSG. Che stretto di culo mio cognato!” , e a Bari l’espressione è chiara: significa taccagno.
La vicenda ha fatto sorridere lo spogliatoio, ma domani in campo si torna a parlare di calcio, gol e semifinali. Turitto, scampato lo scandalo dei souvenir, sarà regolarmente a disposizione di Cozzoli per la sfida contro il Macedonia.

