Black, Cozzoli sfida il passato: “Al Macedonia ricordi indelebili. Nessuna pressione, consapevoli ma sereni"
Domani alle 21 alla Levante il quarto di finale della Champions de Il Calcio che ci Piace. In campionato passò il Macedonia 3-1, ora i biancorossi vogliono riscattarsi
Domani sera, alle 21, il Black Jack scenderà in campo alla Levante per affrontare il Macedonia nei quarti di finale della Champions de Il Calcio che ci Piace. Una partita secca che mette in palio il passaggio alle semifinali e che arriva dopo il precedente in campionato, quando la squadra di Serafino si impose per 3-1, con De Chirico in panchina al posto di Cozzoli.
Alla vigilia, mister Cozzoli ha parlato in conferenza stampa, provando a trasmettere calma e fiducia ai suoi giocatori: “Non dobbiamo mettere alcuna pressione sui ragazzi. L’atteggiamento giusto è quello di godersi la partita, senza ansia, senza forzare le cose. Il Macedonia è una squadra molto esperta, capace di punirti al minimo errore, e lo abbiamo visto durante il campionato. Loro hanno qualità e organizzazione, sanno leggere la partita, ma noi sappiamo cosa possiamo fare. La strategia non serve se non concentrazione, attenzione ad ogni palla e alle seconde palle, perché spesso lì si decide il destino del match”.
Il tecnico punta tutto sulla consapevolezza dei suoi: “Dobbiamo pensare solo a noi stessi. Non conta come entreranno in campo loro, non conta il loro tasso tecnico: conta come giocheremo noi, come ci muoveremo e come reagiremo agli episodi. Ci giochiamo il passaggio alle semifinali, è vero, ma ogni partita secca nasconde insidie e sorprese. Per questo l’importante sarà dare tutto, non lasciare nulla al caso e uscire dal campo con la certezza di aver fatto il massimo. Solo così, indipendentemente dal risultato, potremo essere fieri di noi stessi”.
Non mancano i ricordi personali e un po’ di cuore: “Sarà un piacere rivedere Gigi Aresta e tutti i ragazzi del Macedonia. Ho vissuto parte della mia adolescenza in questa compagine: a 16 anni (nel 2010) giravo le squadre del torneo, prima con i Reds e poi con la squadra di Serafino. In squadra ci sono ancora i fratelli Mincuzzi, ragazzi perbene e rispettosi. Ritrovare quei volti sarà bello, ma domani conterà solo la prestazione in campo. Speriamo naturalmente che a passare saremo noi”.
Infine, un accenno alla formazione: “Praticamente tutti a disposizione. Tra i pali giocherà Martino, che sostituirà Lorusso, impegnato ieri con il Project. Ho piena fiducia nella squadra: tutti pronti, motivati e concentrati per affrontare una partita che si annuncia difficile ma che possiamo vincere, passo dopo passo, con attenzione e determinazione”.

