Black Jack 2009

Black Jack–Project, la prima volta non si scorda mai

Amichevole storica in casa biancorossa: per la prima volta le due squadre del club si affrontano. In campo sfide nelle sfide, in panchina Cozzoli contro Traversa, con arbitro APA e l’obiettivo Paglionico a raccontare un momento speciale.

03.01.2026 12:51

Certe partite vanno oltre il risultato, e questa è una di quelle. Black Jack e Black Jack Project si affrontano per la prima volta nella storia del club in un’amichevole che sa di evento, di celebrazione, di identità condivisa. Stessa maglia, stesso stemma sul petto, ma per una sera ognuno dalla propria parte della barricata.

In campo si accendono subito i duelli che fanno brillare gli occhi: Correnti contro Sivo in mezzo al campo, geometria contro dinamismo difensivo; Pastoressa contro Marchitelli là davanti, bomber contro bomber, con il gol che diventa linguaggio comune. È un test, sì, ma anche una vetrina tutta biancorossa.

E poi c’è la sfida in panchina. Alessandro Cozzoli contro Saverio Traversa, due allenatori giovani, due idee di calcio, due storie diverse ma intrecciate dallo stesso percorso di appartenenza. Un confronto vero, sentito, pur dentro il clima sereno di una gara speciale.

A rendere la serata ancora più “ufficiale” ci penseranno l’arbitro APA e l’obiettivo di Paglionico, pronto a fermare in uno scatto un momento destinato a restare negli archivi del club.

È una partita che racconta un momento magico per il Black Jack: due squadre competitive, un’identità forte e la sensazione che il meglio, forse, debba ancora arrivare. Questa volta non conta chi vince. Conta esserci. E scrivere, insieme, un’altra pagina di storia biancorossa.

 

Derby di casa: Black e Project in campo per l'onore