Capitani, amici e una storia che si ripete: Micunco–De Chirico, il biancorosso nel destino
Amici d’infanzia, capitani e protagonisti: a un anno di distanza, la prima rete in biancorosso per entrambi arriva… con una tripletta
Ci sono numeri che tornano. E quando tornano così, difficilmente è un caso. Saverio Micunco e Giuseppe De Chirico condividono molto più di una fascia da capitano, ma una storia che si ripete con una precisione quasi chirurgica.
Due giorni fa è toccato a De Chirico. Prima rete in biancorosso e tripletta contro il Real Chiun, in una serata che lo ha messo al centro della scena. Ma chi segue da vicino il mondo Black Jack e Project sa che non è la prima volta che accade qualcosa di simile. Esattamente un anno fa, il 16 gennaio 2025, era stato Micunco a firmare il suo primo gol in biancorosso. Anche in quel caso, con una tripletta. Anche in quel caso decisiva per la vittoria, contro il Brt.
Amici d’infanzia, oggi capitani, Micunco e De Chirico sembrano andare in simbiosi. Non solo nei valori, ma anche nei momenti chiave. Due giocatori diversi per caratteristiche, ma accomunati da una leadership e una voglia di far bene.
Nel Project sono due punti di riferimento. Guidano il gruppo con esperienza, presenza e passione, senza mai cercare scorciatoie. Quando c’è da prendersi responsabilità, ci sono. E quando arriva il momento di incidere, sanno farlo anche sul tabellino.
Coincidenze? Forse. Ma quando la storia si ripete nello stesso modo, a distanza di un anno, con gli stessi protagonisti e la stessa maglia addosso, allora diventa qualcosa di più. Diventa identità. E, in casa biancorossa, anche un bel segnale di continuità.

