Black Project

Traversa: “Abbiamo sbagliato, ma il campionato è nelle nostre mani”

L’allenatore del Black Project chiede responsabilità alla squadra e sottolinea: nessun alibi, la stagione è ancora aperta

11.02.2026 13:01

Dopo la sconfitta per 4-3 contro gli Eagles, l’allenatore del Black Project, Saverio Traversa, commenta così la serata: “Quando temevo questa sfida non era tanto per il valore degli avversari, che sono una bella compagine di giovani affamati e a cui faccio i complimenti per aver onorato il campionato, quanto per la nostra testa, per i nostri fantasmi. Non è nulla compromesso. Se noi giochiamo come sappiamo, come abbiamo fatto fino a ieri, non dobbiamo temere nulla.Dobbiamo correggere gli approcci, già con il Real Chiun avevamo nuovamente sbagliato, ma fummo bravi a rimettere a posto le cose. Non può andare sempre bene. Per questo chiedo attenzione ai ragazzi, specie nelle gare che sembrano apparentemente più abbordabili

Il tecnico sottolinea l’importanza di crescere nei momenti difficili: “I campionati si vincono soffrendo e passando anche da queste partite complicate. Altrimenti sarebbe tutto facile. E a noi le cose facili non piacciono. Tutti devono giocare per la squadra, a partire dai senatori: loro devono mettersi a disposizione e aiutare i giovani. Dobbiamo lottare tutti per la squadra, non voglio più vedere giocare per se stessi. Sarebbe un peccato buttare via tutto quello che abbiamo fatto finora. Un peccato imperdonabile. Dobbiamo trasformare la rabbia in energia positiva. I mezzi li abbiamo”

Infine, Traversa racconta lo spogliatoio post-partita: “In certi momenti è meglio non dire nulla. Ci siamo guardati negli occhi. Le parole non servono più: servono i fatti. Ed è il tempo di dimostrare, le chiacchiere le lasciamo agli altri”

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