“Io ho giocato fino a 55 anni, lui a 37 si è ritirato”: il papà di Giuseppe De Chirico prende in giro il capitano del Project
Vito ha trasmesso la passione a Giuseppe, che oggi guida il Project tra ricordi, risate e qualche acciacco
Vito De Chirico non ha peli sulla lingua, soprattutto quando si parla di calcio… in famiglia. Papà di Giuseppe De Chirico, capitano del Project, non ha resistito a una battuta sul recente periodo complicato del figlio: «Io ho giocato fino a 55 anni, e questo a 37 si è ritirato!»
Vito è stato un grande calciatore amatoriale e Giuseppe ha iniziato a calciare il pallone proprio grazie a lui che lo portava con sé. Poi, due infortuni al ginocchio all’età di 55 anni hanno fatto smettere Vito di giocare.
Giuseppe ricorda: «Quando avevo 16 anni era magrolino, come Cacucciolo: veloce, tecnico ma forte, fortissimo. Solo io lo mettevo in difficoltà. Una volta giocammo contro e lo feci cadere, si gonfiò la caviglia. Si fece male, quante gasteme mi menò!»
Il capitano scherza: «Mia sorella ha ereditato il meglio dalla famiglia, a me geneticamente hanno lasciato problemi seri – sorride – lui era davvero molto forte».

