Black Jack 2009

Il Black Jack rialza la testa. Cozzoli: “La ramanzina è servita. In campo come belve”

Il tecnico biancorosso applaude la reazione del gruppo dopo settimane difficili: “Chi c’era ha risposto con i fatti”

29.01.2026 17:39

Parla chiaro Alessandro Cozzoli dopo la sfida con l’Afragolese. Il tecnico biancorosso non nasconde soddisfazione per la risposta del gruppo, al di là del risultato finale: “La ramanzina è servita. I ragazzi sono scesi in campo come delle belve. Avevano tutte le ragioni per essere scarichi, dopo un mese e mezzo senza toccare palla, ma hanno dimostrato di tenerci davvero alla maglia e al gruppo”.

Il tecnico evita di fare nomi, sottolineando la forza del collettivo: “Fare un nome sarebbe riduttivo. Quelli che erano presenti ieri sera mi hanno dato una grande dimostrazione, con i fatti. Le chiacchiere le lasciamo agli altri”.

Cozzoli rivendica un modo di vivere l’amatoriale che non ammette scorciatoie: “Noi, a differenza di altre società, non nascondiamo le problematiche che si creano. Le affrontiamo, perché è da lì che si cresce. Qualcuno dice che ci prendiamo troppo sul serio per un torneo amatoriale? Io dico che se tutti lavorassero così, i tornei sarebbero un’altra cosa. Più seri e più costruttivi”.

A chi ha definito il Black Jack una squadra “problematica”, Cozzoli risponde senza alimentare polemiche: “Preferisco non rispondere a certe provocazioni. A chi lo dice chiedo solo di venirci a vedere dal vivo: cambierà idea. Per farmi arrabbiare, io che sono una persona equilibrata, ce ne vuole. E credo di aver detto tutto”.

Sullo sguardo alla classifica e al finale di stagione, il tecnico è pragmatico: “Ora ci resta il terzo posto. Cambia poco per noi arrivare terzi o quarti. Nella fase finale daremo battaglia, come abbiamo sempre fatto”.

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